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ERITREA

L'Eritrea si trova nel Corno D'Africa, e confina con il Sudan, l'Ethiopia e la Repubblica di Gibuti. E' grande come l'Inghilterra, ha una costa lunga 1216Km e comprende più di 350 isole, 210 delle quali sono comprese nell'Arcipelago delle Dahlak. Il clima è molto vario: nel bassopiano la temperatura è sempre intorno ai 30° e nei mesi di Luglio ed Agosto può arrivare a punte di 50°. Nell'altopiano invece, siamo oltre i 2000 mt, la temperatura media è intorno ai 18°, e varia da un massimo dei 30° in Aprile ad un minimo di 2-3° nel mese di Dicembre. Il periodo ideale per visitare l'Eritrea è quello che va da Ottobre ad Aprile. Da Aprile e fino a Settembre è infatti il periodo delle piccole e grandi piogge, e si potrà vedere il paese che sboccia grazie all'acqua piovana. Il territorio passa dalle fertili terre del Barca, a quello montagnoso ed aspro del Semien, a quello arido e secco della costa per finire con quello inimmaginabile della depressione Dancala. La capitale è Asmara, una bella e ridente cittadina posta sull'altopiano e che conta una popolazione di circa 500.000 abitanti. Gli altri centri maggiori sono Massawa e Assab (i due porti principali), Keren e Decamerè. La popolazione fonde in maniera armoniosa nove etnie e tre religioni, che convivono in maniera esemplare. Si parlano nove lingue locali, il tigrino e l'arabo sono le due lingue ufficiali, e poi l'inglese (che è la lingua in cui si impartiscono gli insegnamenti di secondo grado e quelli universitari) e l'italiano sono molto diffusi. L'Eritrea è collegata al resto del mondo per via aerea tramite l'Aeroporto internazionale di Asmara, e gli scambi commerciali avvengono tramite i due porti di Massawa ed Assab. Le strade principali sono asfaltate e abbastanza ben tenute, mentre quelle secondarie sono sempre piste sterrate, agevolmente percorribili in fuoristrada. L'assistenza meccanica si trova solo nei centri più grandi e non esiste un soccorso meccanico organizzato, a cui supplisce la solidarietà e la gentilezza degli autisti che si incrociano. La ferrovia che un tempo collegava Massawa ad Asmara e si prolungava fino ai confini col Sudan, è stata ristrutturata nel tratto Massawa-Asmara, ed è percorsa dalle mitiche locomotive a vapore “Mallet” e dalle Littorine, però solo su richiesta e per gruppi organizzati. Hotels e ristoranti sono disponibili in quasi tutti i centri abitati. Gli standard sono in fase di grosso miglioramento, e per i più esigenti sono disponibili ad Asmara un Palace Hotel (ex-Intercontinental) e l’Albergo Italia, recentemente restaurato e riportato all’antico splendore dei primi novecento. In tutti i casi, gli hotel sono sempre puliti e in ordine, anche se a volte dimessi. Non esiste una classificazione per stelle, tipo quella europea. Nei ristoranti la cucina italiana è molto diffusa ed apprezzata. La cucina locale è a base di peperoncino, ed è molto gustosa. Da non perdere le bevande tipiche: il "mies" (idromele) e la "sua" una birra locale che viene preparata in occasione di tutte le feste.

 

 

INFORMAZIONI UTILI PER IL VIAGGIATORE

Visto di ingresso:
E’ richiesto a tutti gli stranieri, e deve essere ottenuto prima dell'arrivo in Eritrea. Il visto è ottenibile in maniera molto semplice e veloce dai consolati ed ambasciate. In Italia, l'Ambasciata è a Roma in Via Boncompagni,16 Tel 06/42741293 mentre a Milano si trova un Consolato Eritreo in Via Temperanza. 4/6  tel 02/2617519

Aeroporti:
L'aeroporto principale è quello di Asmara, dove arrivano e partono tutti i voli internazionali.

Tasse aeroportuali:
Alla partenza si paga una tassa di USD 20,00. Questa tassa può variare senza preavviso.

Valuta:
La valuta locale è la Nakfa, divisa in centesimi. Il cambio ufficiale è di 15 Nakfa per 1 USD. L'importazione ed esportazione di valuta estera è soggetta ai controlli valutari. All’arrivo bisogna dichiarare la valuta estera di cui si è in possesso. Si può cambiare solo nelle banche e negli uffici cambio autorizzati. All’uscita verrà compilata una seconda dichiarazione della valuta estera rimasta, ed è necessario conservare le ricevute di tutti i cambi effettuati per un eventuale controllo. Anche se tutte le valute sono facilmente accettate e convertite, i dollari americani insieme agli Euro sono sempre i preferiti.

Carte di credito:
Sono accettate raramente.

Comunicazioni:
Telefono e fax sono disponibili in tutte le città e località più importanti. Le chiamate internazionali sono dirette, e il codice di accesso per l'Eritrea è +291.Esiste una telefonia cellulare locale ma non esistendo al momento accordi per il roaming internazionale i telefoni cellulari esteri non funzionano.

Internet e E-mail:
I collegamenti con Internet e i servizi e-mail sono disponibili.

Dogana
Computers, videocamere, attrezzature telefoniche ed altri articoli elettronici particolari, devono essere registrati all'arrivo con un apposito modulo, che deve essere ritornato alle autorità doganali al momento della partenza, dimostrando che gli articoli dichiarati stanno per essere riesportati dal paese. I telefoni satellitari non sono permessi. Effetti personali, 1 litro di alcolici, 200 sigarette possono essere importati senza pagamenti del dazio. Articoli destinati al commercio sono soggetti alla tassa di importazione.

Patenti
Per poter guidare è necessaria una valida Patente Internazionale, o è possibile avere una patente provvisoria, depositando una copia della propria patente nazionale (che deve essere presentata anche in originale) all'Ufficio del Ministero dei Trasporti. E’ pero consigliabile di avvalersi di autisti locali, che conoscono meglio strade e consuetudini.


Elettricità:
In Asmara è ancora in parte diffusa la rete a 125V 50Hz, che è stata però quasi totalmente sostituita da quella a 220V 50HZ, quella presente nel resto del paese.

Acqua:
L'acqua corrente è disponibile solo nelle maggiori località. Anche se potabile, è consigliabile non berla, se non dopo averla bollita e/o purificata, e consumare solo acqua imbottigliata o bibite gasate in bottiglia o lattina.

Servizio postale:
Disponibile sia il servizio nazionale che quello internazionale. E' molto efficiente, ed ha francobolli stupendi. E' disponibile il servizio di corriere internazionale EMS;


Corrieri internazionali:

sono presenti i più importanti: DHL, Federal Express, TNT

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie:

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie.: sono consigliate le vaccinazioni per la Febbre Gialla e l’antitetanica oltre alla profilassi antimalarica nelle zone del bassopiano. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

Servizi medici:
Sono limitati. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. E' necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l'uso. E' consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

Giornali:
E' disponibile in tigrino ed arabo un bisettimanale "Haddas Eritrea", in inglese un settimanale "Eritrea Profile".

Permessi turistici:
E' necessario ottenere un permesso turistico per viaggiare all’interno dell’Eritrea. In questo periodo non tutte le località sono aperte al turismo. Il permesso viene richiesto al Ministero del Turismo, e si ottiene normalmente in poche ore.

 

 

LOCALITA' PRINCIPALI

Asmara
C'è ancora un tocco di Italia in città: Cinema Impero, Bar Roma, il Mokambo, il Municipio di stile fascista, le palme della strada principale che oggi si chiama Viale Liberazione: è la città dove l’architettura razionalista dà ancora oggi l’impronta, come ai tempi della suo sviluppo. Asmara ai tempi della colonia italiana era una cittadina elegante ed ha ancora negozietti con qualche pretesa. Il punto magico per osservare la città è il frenetico Caravanserraglio - punto di approdo del commercio - in cui i fabbri lavorano a decine, e il mercato con i botteghini carichi di spezie dove le donne macinano il berberè. Il Museo Nazionale, più che a un museo somiglia ad un palazzo reale. Ed è così: era la residenza dell'Imperatore. Davanti alla chiesa copta di "Enda Mariam", in occasione delle feste religiose, si incontrano lunghe processioni di donne che camminano in direzione delle chiese. Prima di entrarvi, baciano la porta e fanno profonde prostrazioni. Sul sagrato si vendono ombrellini di broccato da offrire in chiesa come ex-voto. Finita la funzione, le donne tornano a casa tenendo in mano mazzetti di una erba odorosa da spargere sul pavimento durante la cerimonia del caffè.

Massawa
Sulla strada che dai 2400 metri di Asmara sembra precipitare verso il mare dirigendosi verso Massawa, si gode uno stupefacente panorama, soprattutto nei giorni limpidi, quando il mare si insinua col suo blu tra i fianchi verdi delle montagne. Affacciata sulle spiagge del Mar Rosso, con le sue stradicciole, i minareti, le case basse con le porte ad ogiva, i palazzi dalle tinte delicate e le verande di legno, la città ha una dolcezza orientale. Le vecchie abitazioni coloniali, con le persiane di legno traforate, creano un'atmosfera di mistero.

Isole Dahlak
La bella città di Massawa estende il proprio territorio sulle isole che la fronteggiano e che sono collegate alla terraferma come i petali di un fiore allo stelo. Le isole - atolli di corallo - offrono spiagge incantevoli ai visitatori, acque tiepide nelle quali tuffarsi per godere il magnifico spettacolo della danza di pesci multicolori e dei relitti di navi sepolte sotto l'acqua: un paradiso per i sub!! Al largo veleggiano i "sambuchi", le tipiche imbarcazioni del Mar Rosso, costruite con legno leggerissimo e senza ricorrere all'uso delle viti.

Keren
E' la città che fa da crocevia tra l'altopiano e il bassopiano eritreo. E' la terza città del paese e un importante centro di mercato. Questo è il punto di osservazione ideale per vedere sfilare, come in passerella, rappresentanti di tutte le razze d'Eritrea, soprattutto i mercanti che, con i loro cammelli, si recano in città nei giorni di mercato. I portici del centro, ospitano, concentrate in una unica strada, le botteghe degli artigiani argentieri che, con grandissima abilità, intrecciano delicate filigrane in piccoli laboratori disadorni.

Nakfa
E' la cittadina simbolo della resistenza e dell'indipendenza eritrea, il cui nome è stato dato alla nuova moneta nazionale coniata nel 1997. Sia la città che i dintorni parlano della lotta di liberazione, e il lavoro di ricostruzione già molto avanzato, non può impedire al viaggiatore attento di immergersi in quell'atmosfera "unica" che tutti questi luoghi sprigionano.

Cohàito
Sede di una civiltà antichissima, e fiorente già ai tempi di Cristo, la città sorge a 2700mt, ma si trova a strapiombo sul mare. Ospita le rovine di un'antica città axumita e nelle grotte dei dintorni ci sono affascinanti pitture rupestri. Qui vicino si trova Metara, il sito archeologico più importante del paese. Sono i resti di un'antica città che sparì all'improvviso, misteriosamente, nel corso dell'VIII secolo.

 

 

 
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