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La proposta è destinata a chi unisce all’amore per il mare, uno spirito da "viaggiatore avventuroso" ed è disponibile ad adattarsi a sistemazioni spartane pur di provare sensazioni uniche e irripetibili! Queste sono sicuramente garantite con un compagno d’avventura d’eccezione: Vincenzo Meleca. Per chi si occupa già di Eritrea e di Isole Dahlak sicuramente non è un nome nuovo, per chi non lo conosce due brevi righe di presentazione: è l’autore di "Ritorno a Dahlak Kebir", edito da Greco&Greco Editori, il primo libro in italiano apparso dopo il mitico “Dahlak” di Gianni Roghi, che ha avuto tanta importanza nella diffusione del nome Dahlak nell’immaginario degli amanti dei mari esotici in Italia, e che ha spinto Vincenzo ad interessarsi di queste isole. Ha fatto una decina di viaggi nell’arcipelago ed è sicuramente tra i migliori conoscitori di questi luoghi. Andare in viaggio con lui, vuol dire vedere le isole sotto un’altra luce: scherzando, gli si dice sempre che sembra che conosca anche i nomi propri di ogni singolo pesce, oltre a quelli di tutta la famiglia! La crociera alle Dahlak, specie di questa durata, richiede molta adattabilità: il pernottamento sarà in tenda sulle isole (tende e materassini sono messi a disposizione dall’organizzazione) o ancora direttamente sulla spiaggia; le riserve di acqua dolce sono limitate quindi dimenticatevi docce giornaliere. Dopo qualche giorno vi stancherete magari di mangiare sempre pesce appena pescato, ma sarà molto difficile sostituirlo con carne, a meno che non si trovi su qualche isola un pastore disponibile a vendere un capretto. Il pane sarà quello tipico dancalo, fritto o cotto in padella, la frutta ci sarà solo i primi giorni, però non mancheranno the e caffé, pasta e riso, forse anche del formaggio locale, biscotti e marmellata per la colazione, se non preferite la tipica colazione della costa: il “foul” a base di fave, o una frittata con l’aggiunto di peperoncino! Non mancherà un goccio di areki (l’anice locale), da gustare la sera, magari sulla spiaggia, attorno al fuoco chiacchierando con i compagni di viaggio od ammirando un incredibile cielo con (vedere per credere!) milioni di stelle, una visione mozzafiato davanti alla quale ognuno rimane stupefatto e senza parole e, se saremo fortunati, un mare luminoso per il plancton fosforescente. Durante il giorno, anche chi generalmente non ha mai provato interesse per la pesca sarà attratto ed incuriosito dalla facilità con cui anche un bimbo di otto anni può catturare un barracuda più grande di lui, mentre la percezione del tempo si annullerà nell’esplorazione dei bellissimi fondali, così magicamente colorati ed animati. Come sa bene chi va per mare, potrebbero esserci piccoli inconvenienti e contrattempi, ma anche questi contribuiranno a rendere il viaggio vario ed interessante. Troverete in calce a queste note un elenco degli oggetti che vi consigliamo di portare in un viaggio come questo.
1° GIORNO 23/04 - ITALIA / ASMARA Partenza nel pomeriggio per Asmara con volo di linea.
2° GIORNO 24/04 - ASMARA / MASSAWA Arrivo all’aeroporto internazionale di Asmara nelle prime ore del mattino. Disbrigo delle formalità doganali e transfer in hotel, per un breve riposo. Dopo colazione, in mattinata, partenza per Massawa. La parte tra Asmara e Nefasit, circa 30Km sarà fatto a bordo della mitica “littorina” o del treno trainato dalle locomotive a vapore Mallet. Avrete la rara opportunità di percorrere una delle più ardite ferrovie al mondo, la cui costruzione è iniziata nel 1897, a bordo dei treni che risalgono ai tempi delle colonie, ancora efficienti grazie ad una “amorosa” manutenzione. La ferrovia parte da Massaua, al livello del mare, e raggiunge Asmara, superando un dislivello di 2394 metri in soli 118 km, con un percorso incredibilmente spettacolare: attraversa le strettissime e selvaggie gole delle "Porte del Diavolo", si arrampica con stretti tornanti (75 m.di raggio) sulle pareti rocciose, offrendo vedute mozzafiato su profondissimi baratri di cui non si vede il fondo. Da Asmara a Nefasit è la parte del tratto più suggestivo e panoramico dell’intero itinerario (in meno di 25 Km la ferrovia copre un dislivello di 700mt attraversando 20 tunnel e 6 ponti). Da Nefasit il viaggio continuerà a bordo di un pullmino, con soste nei luoghi di maggior interesse. Pranzo lungo la strada. Arrivo a Massawa nel pomeriggio, e dopo essersi sistemati in albergo, visita della città a cena al mercato, in un tipico ristorante dancalo, da “Sallam” dove gusterete il pesce cucinato nei forni dancali, in tavoli sistemati all’aperto. Pernottamento a Massawa. Pensione completa
3° - 9° GIORNO 25/04 - 01/05 - DAHLAK Di buon mattino imbarco sul sambuco "Tesfa" o equivalente, o a bordo di fast-boat e partenza alla scoperta delle perle del Mar Rosso, le Isole Dahlak per la crociera di sette giorni. L’itinerario, che prevede comunque la visita di più isole, sarà programmato sulla base delle condizioni meteo e delle isole visitabili nel periodo di viaggio. Il sambuco è una barca locale utilizzata nel Mar Rosso per la pesca ed i trasporti. Il "Tesfa" è stato costruito nel 1998, appositamente per essere utilizzato per crociere turistiche nell’arcipelago delle Dahlak, ma rimane comunque spartano. Dispone di una cuccetta comune, con sei posti letto (altri due supplementari nella dinette), serbatoi di acqua dolce, due servizi, ghiacciaia, radio, GPS, giubbotti di salvataggio, tender 6 mt in fibra di vetro con motore da 25HP, gommone di scorta; cucina, attrezzatura per la pesca tradizionale, tende per dormire sulle isole, quattro uomini di equipaggio. L’Arcipelago delle Dahlak rappresenta un ecosistema eccezionale, che ha pochi rivali al mondo. Ai vostri occhi si presenterà un reef madreporico incantevole, multicolore e iridescente, come dipinto da abili mani d’artista! Durante la crociera il trattamento previsto è pensione completa (pernottamento a bordo del sambuco o in tenda sulle isole), include bevande ai pasti (bibite e acqua minerale locale). Il nono giorno, si rientra a Massawa dove si arriverà nella tarda mattinata, primo pomeriggio. Si prosegue per Asmara che verrà raggiunta in serata. Breve sosta in albergo per rinfrescarsi e cena tradizionale in un caratteristico ristorante tradizionale locale, con musica eritrea, degustazione di cibi e bevande locali, cerimonia del caffè. Dopo cena trasferimento in aeroporto per la partenza. Pensione completa.
10° GIORNO 02/05 - ASMARA / ITALIA Arrivo in Italia.
N.B.
- Questo viaggio prevede un trattamento di pensione completa;
- Hotel: L’attribuzione delle stelle agli alberghi non corrisponde agli standard europei. Fuori Asmara, quasi sempre, nonostante siano sistemazioni semplici gli hotel proposti sono tra i migliori disponibili, ma a volte, causa la mancanza di energia elettrica, anche in questi può capitare che non sia disponibile elettricità e quindi acqua calda. Inoltre, in alcuni alberghi, può essere carente la gestione della manutenzione, in particolar modo nei locali da bagno;
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AEROPORTI DI PARTENZA Milano Malpensa
DATE DI PARTENZA 23 aprile 2010
PER UN APPROFONDIMENTO SULLE ISOLE DAHLAK:
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